.
Annunci online

houseofMaedhros
schizzi e scazzi di finanza e dintorni


Diario


31 gennaio 2008

DI TUTTO, DI PIU'

Filippo Facci per “Il Giornale”

La Rai ha querelato lo scrivente e il direttore di questo giornale: e ha chiesto dieci milioni di euro di risarcimento. I repeat: 10.000.000 di euro. Questo non per aver scritto che la Rai sia stata fondata coi soldi della mafia, ma per i seguenti passaggi: «Penso che la Rai non dovrebbe pagare compensi del genere; non è invidia dei 650mila euro del direttore generale Claudio Cappon. Penso serenamente, da anni, che la Rai sia una cloa(bip)a da ripulire. Penso che il canone andrebbe abolito. Penso che la Rai andrebbe privatizzata al cento per cento, o in alternativa fare servizio pubblico al cento per cento. Penso moderatamente che la Rai sia il vero cancr(bip) di questo Paese, ciò che non cambierà senza che cambi davvero anche il Paese».

Ricordiamo che nel novembre scorso la querela è stata sollecitata per iscritto da 21 senatori dell’Unione (tra i quali Finocchiaro, Latorre, Polito, Binetti e Calvi) i quali suggerirono pubblicamente alla Rai di querelare il singolo giornalista con ciò impedendogli di partecipare ad Annozero (come avvenne) e a tutte le trasmissioni Rai presenti e future. Altrove, a sinistra, Travaglio ci avrebbe già scritto un paio di libri e Santoro avrebbe cantato in diretta canzoni di Frank Sinatra. Ma a destra, si sa, sono più individualisti.




permalink | inviato da houseofMaedhros il 31/1/2008 alle 21:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


30 gennaio 2008

ACCANIMENTO TERAPEUTICO




Occorreva il prete, e quello ha mandato l'imbalsamatore.....

se vi siete persi qualcosa, qui c'è la migliore analisi politica della crisi disponibile su piazza.




permalink | inviato da houseofMaedhros il 30/1/2008 alle 20:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


30 gennaio 2008

COME SI DICE IDIOTA IN INGLESE ?

Al singolare Ed Balls, al plurale Stonewall !

I socialisti non si smentiscono mai, a qualsiasi latitudine.

Zapatero crede di poter dichiarare estinti marito e moglie in Spagna, i laburisti di Brown in Inghilterra credono di poter fare lo stesso con mamma e papà.

Questa gente è sicuramente sovvenzionata da gruppi fanatici ed ultra-integralisti al fine di far crescere l'insofferenza e l'odio verso gli omosessuali.

Perché di fronte a stupidaggini così odiose ed insensate, come fai a condannare qualcuno a cui scappa: E BASTAAA, CE AVETE SPIANATO ER BASSO VENTRE, A' FROOOCIIIIIIIIII !!!




permalink | inviato da houseofMaedhros il 30/1/2008 alle 17:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa


28 gennaio 2008

LA COMMEDIA DEGLI EQUIVOCI

La lettera di Benedetto Della Vedova
Al Direttore - Nella lettera al Segretario Generale delle Nazioni Unite che “traduce” la sua proposta di moratoria c’è, come aveva annunciato, l’emendamento all’art. 3 della Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo, per riconoscere il diritto alla vita “dal concepimento fino alla morte naturale”. Manca, invece, l’emendamento che dovrebbe, per stare alle sue prime intenzioni, impedire che la moratoria sull’aborto divenga una radicale messa in mora della regolamentazione legale delle interruzioni volontarie di gravidanza facendo i conti con quel “rifiuto della maternità che incombe sul soggetto femminile come un problema millenario” (il Foglio, 5 gennaio). Di questo secondo e complementare emendamento, che lei aveva così formulato: “il diritto alla vita del concepito deve essere sempre bilanciato con il diritto alla salute fisica e psichica della madre”, nella sua proposta di lettera a Ban Ki-Moon non c’è traccia. A ragione veduta: se l’aborto è davvero un omicidio che può essere giuridicamente tollerato, in via di eccezione, solo alla stregua di quello per “legittima difesa”, tutte le legislazioni “abortiste” dell’occidente liberale (per non parlare delle altre) ne travisano o contraddicono l’eccezionalità e quindi non possono trovare spazio nello schema politico-morale della moratoria. Peraltro, lo stesso riferimento alla salute fisica e psichica della donna rimanda (al di là della sua testualità) ad un refrain che un orecchio allenato percepisce immediatamente come “abortista”.
Insomma, se si accettano le premesse del suo discorso (come le ho già scritto in una lunga lettera che ha avuto la gentilezza di pubblicare), non è solo la società, ma anche la legge ad essere “abortista”: entrambe espongono il concepito in gestazione all’omicidio sentenziato dalla madre.
In questa forma, la moratoria sull’aborto diventa una cosa forse meno ondivisibile - per me, come immagina, ancora meno condivisibile-, ma molto più chiara e coerente. Come la moratoria sulla pena di morte è la richiesta di sospendere le esecuzioni legalmente disposte, così la moratoria sull’aborto è la richiesta di sospendere “l’esecuzione dei concepiti” attraverso la sospensione delle norme che questa esecuzione consentono. Sull’aborto, in sede normativa, non si può essere insieme al 100% pro life e al 100% pro choice.
Questa “aritmetica” morale non le piacerà, ma alla fine anche lei ci sta facendo i conti.

La risposta di Giuliano Ferrara
Se l’aritmetica morale fosse una scienza, staremmo freschi. La sua aritmetica scientifica comunque è questa: siccome l’aborto è un omicidio, ma non lo si può di certo imputare a chi abortisce, bisogna dire che non è un omicidio. Nemmeno un sofista di strada sarebbe stato capace di un teorema morale così stupidamente atroce. Se mi consente, nella lettera all’Onu c’è la variante principiale, cioè la tutela della maternità e della vita dall’obbligo di stato di abortire e dall’indifferenza di stato di fronte all’aborto. Su questo non la vedo sensibile, lei non mi propone altre varianti. Da furbetto radicale lei usa il mio emendamento bis per invalidare l’altro, che è la clausola anti aborto clandestino e contrario alla persecuzione penale, che confermo e userò al momento opportuno. Aspetto sempre che lei mi dica qualcosa di serio, diretto e non indulgente intorno al miliardo di aborti in trent’anni e ai cinquanta milioni di aborti annui. Aspetto che, invece di cavillare da avvocaticchio, lei legga Marquard.


Questo animato scambio tra Della Vedova e Giuliano Ferrara ha causato questo post di Phastidio, che definire ingeneroso è indice di generosità elevata.

L'amoralità denunciata dall'autore non si rinviene nelle posizioni di Ferrara, ma nelle sue ed in quelle di chi, Della Vedova, riesce ad inquadrare esattamente i termini della questione, l'aborto come omicidio e pertanto non punibile legalmente solo in presenza delle discriminanti universali di legittima difesa o stato di necessità, e ciò nonostante continua a difendere tale odiosa pratica.

A Ferrara si può rimproverare una certa ambiguità, nel non voler trarre le conseguenze dal denunciare l'aborto per quello che è; se è assassinio, soppressione premeditata di un innocente, con l'aggravante di essere compiuto dalla madre di quell'innocente, l'autore è un assassino. Punto!

Della Vedova è lucido nell'esporla, e la reazione stizzita (molto meno di quella di Phastidio) di Ferrara è probabilmente dovuta al fatto che lui stesso è consapevole di quell'ambiguità, ma ci è costretto da impellenti necessità politiche, le stesse che frenano il Vaticano sulla questione.

Ma l'amoralità è quella di Della Vedova, che soccombe al vizietto radicale (a sua volta lucidamente denunciato da Ferrara) di schierarsi con Caino, ogni volta e senza dubbi. Identificati correttamente i termini della questione, la vittima e l'assassino, Della Vedova immediatamente si schiera a difesa di quest'ultimo. Non può più condividere la moratoria, se questa significa inchiodare il carnefice alle sue responsabilità.

E la giustificazione che lui ed i suoi epigoni forniscono, in ultima analisi, è derivata dalla abusata e stantìa figura retorica della "povera donna", dall'inserimento della necessità di fare i conti "con il rifiuto della maternità che incombe sulla donna come un problema millenario".
Questa è spazzatura intellettuale!

La "povera donna" non è altro che un derivato evolutivo della "colpa della società", ossia del pervicace rifiuto socialista della responsabilità individuale, necessario corollario della libertà individuale. La "povera donna" rimane incinta per fatto proprio, per suo lassismo, nessuno gli impone quell'essere nel grembo (al di là delle fattispecie residuali di stupro), e delle sue azioni ella è responsabile come chiunque altro.
E non è una questione di rifiuto di maternità. Madri non si diventa perché si partorisce, lo si diventa perché si alleva e cresce un figlio, ci si sottopone ad una serie interminabile di sacrifici e privazioni che chi non lo è non può neppure immaginare, per metterlo in grado di affrontare da solo il mondo.
Al confronto, il parto è una passeggiata in campagna.
Se non vuole essere madre, la povera donna può abbandonare il figlio alla nascita, è suo diritto sancito ed incontestabile. Ma non può ucciderlo! Non è cosa sua! Non le appartiene!

A questo punto, i netturbini dell'intelletto introducono lo spauracchio per eccellenza: la "mammana"! Ci dicono che se non permettiamo alla povera donna di sopprimere legalmente suo figlio, con tutte le comodità e spesata anche da me, ella lo farà clandestinamente, si recherà dalla mammana, che opererà con ferri da calza e senza igiene e senza vera perizia, con il rischio di rimetterci la pelle a sua volta.

Signori miei, il parlar franco è fatto per gli amici: e chi se ne fotte!
Un mandante d'omicidio pluriaggravato che tira le cuoia, pagando il fìo della sua scelleratezza, non è cosa che mi farà perdere il sonno.
E vi prego non tirate fuori la storiella della legalizzazione che avrebbe fatto diminuire il numero di questi omicidi. Chiunque pensi che clandestinamente venissero uccisi più delle decine di milioni di innocenti che vengono soppressi ogni anno con tutti i crismi legali da quando è stato dato il via alla mattanza, e senza che il padre possa dire una sola parola al riguardo (sempre a proposito di moralità), è un malato di mente.
Del resto, se anche fosse? Cosa dovrebbe significare? Ogni omicidio avviene clandestinamente, anche quello dei nati, ed in numero non minore. Perché non legalizziamo e regoliamo anche l'omicidio di chi è nato? Magari "diminuiscono" pure quelli....
Certo, c'è il piccolo ostacolo che il nato possa contestare educatamente la cosa, e presentarsi all'appuntamento con un M16 ed imbottire di piombo la "povera donna" o il "povero uomo" di turno.
Ma insomma, staremo mica a formalizzarci, no?

Un discorso serio su come limitare la pratica omicida denominata aborto non può fare altro che vietarla e condannarla per quella che è!
Un discorso serio al riguardo non può andare oltre la necessità per ogni legislazione decente di considerare la donna in gravidanza come soggetto sociale privilegiatissimo, rendendo quello stato un tale onore e privilegio da causare dispiacere quando cessi. E continuare a sostenerla dopo, nella famiglia, se decide di non abbandonare il bambino, quando dovrà dedicarsi alle cose veramente difficili.
L'altra faccia della medaglia di tale legislazione è una educazione sessuale effettiva, che la metta a conoscenza dei mille modi esistenti per non rimanere incinta, se non lo vuole.

Ma se ci rimane, deve far nascere il bambino. Non ha altri obblighi, ma non c'è nessuna scelta!
Deve farlo nascere, o subire le conseguenze se lo uccide. Ed il farlo mentre quello ancora non respira non cambia di una virgola i termini della questione.

La questione è chiarissima, in primo luogo, ripeto, per Della Vedova ed i suoi compagni.
I quali con lucida ed agghiacciante coerenza si formano a testuggine in difesa di Caino.

E si fotta pure Abele!

Noi ne prendiamo atto. Basta che non vengano a menarcela con la moralità.
E' un concetto di cui sono orribilmente privi!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. aborto

permalink | inviato da houseofMaedhros il 28/1/2008 alle 8:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


27 gennaio 2008

ACCADDE

Il sonno della ragione generò la "Dea Ragione". E da questo atroce paradosso furono partoriti i socialismi, nelle loro varie fètide declinazioni.

Ed allora accadde!
La declinazione nazionalista tedesca tentò di sterminare l'intera fede ebraica, e quasi vi riuscì. Mentre quella internazionalista sovietica si dedicò puntigliosamente al massacro sistematico di tutti quelli che la infastidivano, denominati "borghesi".

Oggi ricordiamo le vittime dei primi, ed affinché quell'abominio non possa più accadere l'augurio da farci è la sopravvivenza ed il benessere di Israele.





E rendere omaggio ai giusti!

Bisogna però esprimere la speranza che prima o poi venga istituito un giorno per ricordare anche le vittime dei secondi, affinché anche quella vergogna non possa ripetersi.




permalink | inviato da houseofMaedhros il 27/1/2008 alle 16:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


26 gennaio 2008

UN PASSO INDIETRO ...EHM AVANTI ...EHM DI LATO ...EHM ........ UHM ...... FIRULI' FIRULA'

Totò Cuffaro, l'uomo che 16 anni fa si fece immortalare dalle telecamere nazionali mentre inveiva come un ossesso contro Giovanni Falcone, poco tempo prima che questi fosse trucidato dalla mafia insieme alla moglie ed altri 3 ragazzi della scorta, a seguito della condanna a 5 anni di reclusione inflittagli dal Tribunale di Palermo, con conseguente interdizione dai pubblici uffici, ha presentato le proprie irrevocabili dimissioni da Presidente dell'Assemblea Regionale siciliana.

Alle prossime elezioni politiche sarà capolista del partito per il Senato, o vice capolista per la Camera.

Ebbene, e lo dico ai miei, questa non ci provate neppure a spiegarmela.
Perché la prendo male!




permalink | inviato da houseofMaedhros il 26/1/2008 alle 20:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


25 gennaio 2008

CAMPAGNA ELETTORALE INGLESE





BUT   EVERYTIME   YOU   VOTE   LABOURIST,   THEIR   GOD   KILLS   A   BABY

(EVEN   BEFORE   HE   CAN   ENJOY   THE   LIGHT)




permalink | inviato da houseofMaedhros il 25/1/2008 alle 10:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


24 gennaio 2008

ONORE A GIOVANNI FLORIS

Dopo la trasmissione di ieri sera, io a Giovanni Floris gli perdono tutto!

Ha dato finalmente voce alle vittime di quei maledettissimi bastardi, e dei loro ancor più maledetti mèntori politici ed intellettuali (si fa per dire), che hanno assassinato e terrorizzato giocando alla rivoluzione, e che per questo oggi ricevono onori ed ammirazione in un Paese malato.

Quelli che le Univesità "laiche" * sono ben contente di ospitare e dar loro la possibilità di incensarsi e continuare a spargere il loro veleno.

*La signora ha le idee parecchio confuse sul significato della parola "laicità". Secondo lei significa sostituire una teocrazia con un'altra (a)teocrazia.
Uno Stato laico permette la libera espressione di chiunque, qualunque siano le sue idee (a meno che non difendano assassini conclamati o incitino alla violenza). Loro invece pretenderebbero che una Università statale debba essere il megafono solo delle idee malate propagandate dalla loro Madrassa. Sono il contraltare della Chiesa Cattolica, ma della Chiesa di quasi mezzo millennio fa.
Oggi rimangono speculari solo all'Islam fondamentalista!

Possono incipriarsi come vogliono, il loro marchio di fabbrica viene sempre fuori. Totalitari!
E come tali scambiano quello che credono con ciò che è vero, le idee contrarie per peccati da estirpare (e soffrono maledettamente perché in Occidente non gli è permesso lapidare o appiccare roghi, almeno non nel senso letterale), ed una Università statale (uno Stato dove sono una chiara minoranza rispetto ai cattolici) per una loro Madrassa, che deve servire da cassa di risonanza solo per le loro posizioni ateo-progressiste e radical-supercazzolari. Né la scuola pubblica si sottrae a questo delirio manipolatore che pretendono monopolistico; e così mandano il partigiano Pesce a fare lezione ai bambini, o organizzano incontri e celebrazioni con rinomati pezzi di merda.

In sostanza sono dei rimbambiti!*

* Nei commenti ho provato a spiegarglielo. Ma non serve a niente!
E' gente che pur avrebbe intelligenza, ma al vezzo dell'anello al naso non intendono rinunciare.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. laicità

permalink | inviato da houseofMaedhros il 24/1/2008 alle 8:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


20 gennaio 2008

UNA RELAZIONE SUL METODO DI BELLA - sesta parte

Meccanismi d'azione dei componenti del MDB

:: Melatonina

Azione antiproliferativa attraverso:
  Inibizione della trascrizione del recettore dell’estrogeno.
  Soppressione del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR).
  Inibizione dell’ increzione e azione recettoriale della prolattina.
  Diffusione ubiquitaria degli esteri fosforici di AMP, ADP, ATP.
  Azione omeostatica antitumorale.
  Inibizione dell’ azione della proteina N-Ras.
  Azione come molecola chiave del sistema paracrino per la coordinazione
distrettuale delle relazioni intercellulari.
  Regolazione dei messaggeri secondari: cAMP, cGMP, e diacilglicerolo,
inositolo, acido arachidonico, Ca2+ intracellulare.
  Regolazione della fosforilazione della proteina legante e
dell’espressione del C-Fos.
  Tasso ematico MLT inversamente proporzionale all’indice proliferativo.

Azione antimetastatica
  Riduce l’attrazione per la fibronectina.
  Attiva l’espressione delle proteine di adesione cellulare E-Cadherin e
beta(1)integrin.
  Agisce sugli spazi di giunzione intercellulare inducendo la proteina dello
spazio di giunzione CX32.
  Polimerizza il tubulin e incrementa i microtubuli delle cellule tumorali.

Azione antiossidante, antiradicali-liberi, radioprotettiva
  Protegge il DNA nucleare dal danno ossidativo e dalle radiazioni
ionizzanti.
  Come componente principale del DNES agisce su tutti i sistemi
d’organo in forma fisiologica, omeostatica, antiradicali liberi,
antiossidante.
  Esercita azione radioprotettiva e radiomodificante.
  Somministrata prima della radioterapia riduce il danno epatico delle
radiazioni ionizzanti e inattiva i radicali liberi da questi prodotti.

Azioni varie
  Antiaggregante piastrinico.
  Fattore primario della piastrinogenesi.
  Regola la formula leucocitaria in senso granulocitico.
  Incrementa la resistenza globulare, la sintesi Hb riducendone la
degradazione , con indicazioni fondamentali nelle talassiemie.
  Azione prodifferenziante.
  Azione proapoptotica.
  Regolazione circadiana e circannuale.
  Modulazione neuro-immuno-endocrina

Descrizione sintetica dei meccanismi d'azione e autore

1. Azione antiaggregante piastrinica dipendente dal legame della MLT con i
microtubuli piastrinici, sinergica all’effetto antiaggregante dell’alfa MSH,
probabilmente dovuto ad affinità di legame della MLT e alfa MSH per lo
stesso recettore di membrana (Di Bella)
2. Anche la documentata capacità della MLT di diminuire la trascrizione del
recettore dell’estrogeno, di bloccare gli effetti della prolattina e l’effetto
blastico indotto dal fattore di crescita epidermico (EGF), sono aspetti di una
sicura valenza antitumorale (Bartsch).
3. Concorre alla sintesi della NO-sintasi, potenziandone la complessa attività
anche antitumorale, probabilmente in sinergismo con Ca-modulina,
tirosinkinasi, TNF. In questa serie di reazioni che portano sia alla produzione
di NO, che alle poliamine, la MLT può esercitare un ruolo fondamentale. Una
delle molteplici attività della MLT, interessa la modulazione dell’attività
ipofiso-gonadica, unitamente all’attività immunomodulatoria, con azione
“scavenger” antitumorale (Di Bella).
4. Esprime una complessa capacità di interagire con modalità, tempi e
meccanismi molteplici con la biologia neoplastica (Di Bella).
5. Dispone ubiquitariamente gli esteri fosforici dell’AMP, ADP, ATP. Questo
rappresenta il ruolo fondamentale, primario d’intervento della MLT nella
patologia neoplastica (Di Bella).
6. Esercita un ruolo unico tra i componenti del DNES (Sistema Neuroendocrino
Diffuso), e svolge un ruolo essenziale nell’apparato sistemico di risposta e
controllo della protezione dell’organismo, agendo in tutti i sistemi d’organi.
Pertanto si può considerare la MLT extrapineale, come una molecola chiave
del sistema paracrino per la coordinazione locale delle reazioni intercellulari
(Kvetnoi).
7. In forma fisiologica, omeostatica l’organismo tende a normalizzare o contenere
i processi proliferativi patologici attraverso la MLT( Bartsc,Kvetnoi).
8. La produzione di MLT e dei relativi peptidi APUD, in sito, nei carcinomi non
endocrini, svolge un ruolo determinante nei meccanismi autocrini di omeostasi
antitumorale (Kvetnoi).
9. Riduce l’incidenza di noduli alveolari iperplastici, e la presenza della proteina
N-ras, nelle lesioni iperplastiche focali, inoltre previene efficacemente anche
l’atipia delle cellule epiteliali e gli adenocarcinomi della mammella, in cui
riduce anche l’iperplasia del tessuto linfoide (Mediavilla).
10. Rappresenta la molecola chiave del sistema paracrino per la coordinazione
distrettuale delle relazioni intercellulari (Maestroni, Conti).
11. Il tasso plasmatico di MLT è in forte correlazione inversamente proporzionale
con l’indice proliferativo dei tumori, immunoistochimicamente determinato
attraverso la presenza dell’antigene nucleare delle cellule proliferanti (Bartsc).
12. Effetto antiproliferativo dose-dipendente della MLT (Crossino).
13. Effetto antagonizzante sulla crescita prolattino-dipendente del carcinoma
umano del seno (Lemus-Wilson).
14. Effetto inibente in dosi fisiologiche sulla sintesi di DNA in cellule neoplastiche
(Cos).
15. Esercita la sua funzione antitumorale anche sugli spazi di giunzione
intercellulare inducendo la proteina dello spazio di giunzione CX32 (Kojma)
16. Attiva a livello intercellulare il processo di polimerizzazione del tubulin, a
concentrazioni fisiologiche induce un aumento di microtubuli nelle cellule
tumorali (Melendez).
17. Aumenta la radiosensibilità ed esercita effetti stabilizzanti sui disordini
metabolici che si sviluppano durante il processo oncologico, esercita capacità
immunomodulante, attiva la funzione citotossica dei linfociti natural-killer e la
produzione di interferone. (Kvetnoi).
18. Esercita azione radioprotettiva e dimostra di possedere proprietà
radiomodificanti e radiosensibilizzanti (Lissoni)).
19. Se somministrata prima della radioterapia riduce i danni epatici delle radiazioni
ionizzanti. La sua azione radioprotettiva viene attuata attraverso l’inattivazione
dei radicali liberi prodotti dalle radiazioni ionizzanti (Taysi).
20. Protegge le cellule nervose dallo stress ossidativo indotto dal cobalto, dalla
neurotossicità ed aumenta la secrezione di beta amiloide (Olivieri).
21. Previene e ritarda la carcinogenesi chimica (William J.M. Hrushesky)
22. Inibisce nei pazienti neoplastici simultaneamente e velocemente sia il rilascio
di acido grasso dai corpi adiposi, sia l’assorbimento dell’acido grasso da parte
dei tumori (Sauer).
23. Esercita effetto antiradicalico sinergico a quello della Vit. E, protegge l’intera
cellula dallo stress ossidativo con vari mezzi, tra cui il potenziamento di
sistemi enzimatici quali la glutatione perossidasi, l’aumento della sintesi del
mRNA e conseguentemente la superossidodismutasi. Inibisce la perossidazione
lipidica, con effetto sinergico ai retinoidi. Riduce l’incidenza di mutazioni e
pertanto le probabilità di cancro (Reiter).
24. Inibisce l’increzione di fattori mitogeni come la prolattina (Lemus-Wilson).
25. Esercita attraverso i recettori mel1 azione antiproliferativa diretta sulle cellule
di cancro umano alla prostata LNCaP androgeno sensibili (Xi SC e Tarn).
26. Regola diversi messaggeri secondari: cAMP, cGMP, diacilglicerolo, inositolo,
ac. Arachidonico e la concentrazione intracellulare di Ca2+. La MLT regola
anche i fattori di trascrizione, cioè la fosforilazione della proteina legante,
elemento che risponde al cAMP e l’espressione del c-Fos. Esercita meccanismi
inibenti l’adenilciclasi, e modulante il metabolismo del fosfolipide e (Ca2+O)
(Vanecek).
27. Nei talassemici migliora la sintesi di Hb e ne rallenta la degradazione
aumentando anche la resistenza globulare (Di Bella).
28. Effetto antiproliferativo sinergico della MLT e Vit. D3 con capacità delle due
molecole di inibire con modaltà dose-dipendente la proliferazione cellulare
esprimendo un reciproco e altamente significativo potenziamento anche
nell’aumento dell’espressione di TGF-beta che concorre al blocco proliferativo
(Bizzarri).
29. Mobilizza AR (recettore dell’androgeno) dal cariosol al citosol e ne limita
l’espressione, limitando così le risposte epiteliali all’androgeno (Rimler).
30. Agisce da agente oncostatico cronobiologico in grado di controllare la
proliferazione cellulare e attivare l’apoptosi (Blask).
31. Inibisce i tumori estrogeno-dipendenti riducendo l’espressione e la trascrizione
del recettore dell’estrogeno, la pervietà dei canali ionici delle membrane
cellulari al calcio, l’attività delle proteinchinasi, l’architettura e la funzionalità
citoscheletrica, la veicolazione, la metabolizzazione e l’utilizzazione dell’acido
linoleico e altri acidi grassi da parte delle cellule neoplastiche. Sopprime
EGFR, (recettore del fattore di crescita epidermico) (Blask).
32. Inibisce reversibilmente la proliferazione neoplastica, mentre aumenta
l’espressione delle proteine P 53 e P21 WAF 1, regola il ciclo cellulare e
l’incidenza di metastasi mediante espressione delle proteine di adesione
cellulare E-caderina e di beta 1 integrina (Pawlikowski).
33. La MLT riduce inoltre l’espressione di ER e la risposta del DNA al complesso
ER (Pawlikowski).
34. Inibisce la diffusione metastatica delle cellule tumorali. L’azione si realizza
attraverso una ridotta attrazione per la fibronectina (Mediavilla).
35. Incrementa sensibilmente nei pazienti neoplastici l’aspettativa di vita
migliorandone la qualità( Lissoni)
36. Contiene decisamente i processi che portano alla cachessia neoplastica
(Lissoni)
37. Riduce la tossicità della chemioterapia ( Lissoni)
38. La quantità di cellule neoplastiche che i tessuti possono elaborare e liberare, è
condizionata dalla funzione inibente antitumorale della MLT e dalla sua
concentrazione nel sangue e nei tessuti (Di Bella).

N.B. - Ometto di aggiungere la bibliografia connessa; non essendo questo uno spazio accademico, né una pubblicazione scientifica, non mi pare necessario appesantire il post inutilmente. Essa è comunque disponibile per chi fosse interessato: basta che mi chieda l'elenco, e gli sarà fornito a stretto giro.

Aggiungo l'augurio che chi ha parlato di "acqua di fogna", chi ha azzardato paragoni dulcamareschi, chi ha sproloquiato di "mera aneddotica", riferendosi al Metodo ed ai suoi componenti, provi a vergognarsi un pochino: è un sentimento che non di rado è necessario per progredire.
E magari la prossima volta si asterrà dal parlare a vanvera!


15 gennaio 2008

LA SAPIENZA PROGRESSISTA

Le madrasse islamiche, sia pure obtorto collo, lo fecero parlare in Turchia.
Quella atea e progresso-laicista gli ha impedito di farlo in Italia!

Il parcheggio di deficienti (pre e post laureati) sito in Roma si è opposto strenuamente ad un tentativo di cambio di destinazione d'uso.
Fantasmagoricamente stupidi, e se ne vantano!

Dovrò astenermi dall'affacciarmi su TocqueVille questa settimana, perché sono sicuro che m'imbatterei in qualche post accuratamente scelto dalla redazione che stigmatizza la provocazione vaticana, o che ne denuncia il vittimismo, o che farfugli condanne di circostanza infarcite di "ma" e "però" mentre l'autore armeggia col suo basso ventre al grido strozzato di "non passa lo Straniero!".

E stavolta finirebbe male!


P.S. - Voi fatevi una veloce escursione tra i mille roghi accesi dall'Accademia nel corso dei secoli.
Noterete che quelli accesi dalla Chiesa Cattolica (non certo oggi) sono al confronto una minoranza talmente estrema da risultare quasi imbarazzante, e classificabile nell'irrilevanza statistica (più o meno come un cervello funzionante alla Sapienza di Roma).

"se pure tutte le possibili domande della scienza ricevessero una risposta, i problemi della nostra esistenza non sarebbero nemmeno sfiorati”




permalink | inviato da houseofMaedhros il 15/1/2008 alle 21:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


9 gennaio 2008

LE STRONZATE DI UNA SANGUINARIA

E' da un po' di tempo che ogni volta che mi imbatto nella produzione letterale di costei cambio strada, nel senso che le prime frasi lette sono sufficienti a farmi smettere inorridito. Ultimamente mi ero proposto di non iniziare proprio, di far finta di non vedere i suoi post, anche quando dal titolo capivo che l'argomento riguardava qualcosa di sensibile per le mie corde e che quindi sarebbe stato doveroso intervenire a confutazione.

Ma adesso non ce la faccio più. Anche perché i suoi post vengono immancabilmente scelti dalla redazione di TocqueVille, e non si capisce bene per quali meriti, visto che il suo pensiero non è altro che un'accozzaglia di luoghi comuni laicisti e radicaleggianti, tanto insensati quanto triti e ritriti da decenni.
La cosa francamente mi ha stufato, e quindi stavolta la Casa userà l'artiglieria.
Ad alzo zero!


No, io non sono conservative......
Ecco! Il peccato originale, il difetto di produzione.........

....non per questo dobbiamo levarci il cappello davanti a chi è pro-life per scelta di vita. Ricordo: sono gli stessi che aggrediscono negli USA e altrove le donne che vanno ad abortire ed ammazzano i medici abortisti.
Ricordo: i casi denunciati da costei sono nell'ordine di non molte decine di aggressioni, e i medici ammazzati potrebbero contarsi sulle dita delle mani. Mentre quelli che denunciano la strage degli innocenti assistendovi però impotenti, senza aggredire chicchessìa, sono probabilmente qualche miliardo.
Bisognerebbe prendere a calci chi azzarda una simile equivalenza!
Tra l'altro, quelle aggressioni sono un modo sbagliato per tentare di mettere fine a decine di milioni di esecuzioni di esseri inermi ed innocenti, ogni anno! Le aggressioni vere, innumerevoli, spietate, codarde, sempre mortali, sono quelle decine di milioni quotidiane.


Sono degli emeriti integralisti che vedono poco aldilà del loro naso.
Il caro vecchio metodo di zio Adolfo e di zio Giuseppe di accusare gli altri dei propri crimini e misfatti.
I radicali del resto non sono altro che socialisti con nozioni economiche più corrette!


Dove l'aborto è illegale prosperano (e qualcuno, all'idea della revisione della 194 già si frega le mani anche qui da noi...) gli aborti illegali...No, signori, nessuna mammana. Siamo seri.
Dove l'omicidio è illegale prosperano gli omicidi illegali.
Grazie al cazzo, direbbe il tale!
Nessuna mammana, signori. Molto meglio dei killer seri e professionali, in grado di fornire precise garanzie di non ammazzare pure il mandante dell'omicidio insieme alla vittima designata.


Ma permettiamo quindi alle donne di poter avere la loro diagnosi prenatale (e, perchè no, anche al concepimento con tecniche di fecondazione in vitro) in tempi non biblici.
Ma sì, permettiamo alla donna (mai una parola sugli uomini e sui padri, nevvero?) di recarsi al supermercato e scegliersi il suo Cicciobello.


.....le famose organizzazioni che dovrebbero aiutare la donna a scegliere (parlo per esperienza personale) sono solo organizzazioni cattoliche che intimidiscono e annientano chi è già annientata per proprio conto. Certo che l'aborto 'non è una crescita'. Ma non è nemmeno l'immondo desiderio di una femmina sporca. 
Il marchio di fabbrica di ogni totalitario: sé stessi e la propria esperienza come origine e fine di ogni cosa, unici elementi di comprensione e definizione del Creato e delle Creature.
Non le passa neanche lontanamente per la testa che l'esperienza mia o di qualche altro milione di persone potrebbe essere diversa, ed essersi trovate di fronte persone meravigliose e comprensive, che con mille accortezze dissuadono la donna dal commettere l'abominio dell'uccisione del proprio figlio, assicurandole che non deve fare altro che farlo nascere. Qualcuno poi se ne prenderà cura!

Che cavolo c'entra paragonare il Vaticano all'Arcigay? Certo che l'Arcigay come organizzazione può dire ai parlamentari interessati come sarebbe giusto comportarsi...E' un'organizzazione italiana, gestita da italiani. Il Vaticano no.
Il  Papa è un potere anche temporale e politico. Di uno stato straniero.
Non sapevo di essere in quanto cattolico un agente di uno Stato straniero.
Niente, non ci arrivano proprio!
Oltre Porta Pia non vanno!
Tra l'altro se anche fosse? Posso io impedire ad un tedesco o ad un greco di esprimersi sull'aborto? Cos'è? Affare interno italiano? Il socialista è sempre fondamentalmente un po' idiota!

L'embrione è qualcosa o qualcuno? Ognuno, e Carioti legittimamente lo fa, può farsi una sua idea. Ma resta il fatto che se fosse qualcuno le leggi sarebbero univoche.
Il certificato ISO di ogni totalitario!
La legge positiva come cartina di tornasole del bene e del male, unica fonte del giusto e dell'ingiusto.
Pertanto le leggi razziali hitleriane andrebbero rivalutate.
In ogni caso, le leggi positive sono univoche nella condanna dell'omicidio. Solo che quando il Potere vuole comunque giustificare l'uccisione arbitraria, deve inventarsi patetiche giustificazioni per mascherare, termini neutri per confondere, teorie criminali fornite dalle sue imbellettate prostitute per capovolgere il senso delle cose ed il significato delle parole.
Fu il caso delle leggi razziali, è il caso dell'aborto, si inventeranno in futuro qualche altra scempiaggine.
Un omicidio è un omicidio è un omicidio!
E' l'assassinio di un innocente, di un patrimonio genetico incarnato, potete chiamarlo come vi pare, la sostanza non cambierà.
Il suo stadio di sviluppo, il fatto che non respiri ancora aria o che non goda ancora della Luce, o che non sia autosufficiente (come milioni di persone nate), non significano assolutamente nulla. Egli vive nondimeno!

.....un patrimonio genetico non è una garanzia di niente: sennò non ci sarebbero milioni di aborti spontanei (ah già, ma quello è 'naturale'...). Un patrimonio genetico è una speranza forse. Ma la salute mentale e fisica di una donna è una priorità sulla speranza. E' sangue che scorre, affetti instaurati, legami forti. E' un viso che piange o sorride. E' una mano che stringe o molla. E' un patrimonio di cose fatte o da fare già 'in essere'. E voi vorreste posporla ad una speranza?
L'unico sangue che scorre è quello del figlio dell'uomo e della donna assassinato!
Ogni cosa è speranza. La salute mentale e fisica della "povera donna" compresa, che potrebbe finire sotto un autobus appena uscita dalle asettiche stanze in cui ha ammazzato suo figlio.
Invece di cullarla nelle stronzate, dite alla "povera donna" di pensarci prima a quella salute mentale e fisica, facendo usare il preservativo al partner, interrompendo il coito, o adoperando qualcun'altro dei tanti metodi contraccettivi. Nessuno le impone quel patrimonio genetico nel ventre, ed ognuno è responsabile delle sue azioni. Una volta che il suo lassismo abbia causato l'incarnarsi di quel patrimonio genetico che diventerà un uomo o una donna, lei deve metterlo al mondo, così come misero al mondo il suo patrimonio genetico, che è diventato viso che piange o sorride, mano che stringe o molla, ed altre simili amenità. Amenità tutte che erano già in essere anche quando lei era quello che la sanguinaria riduce a "patrimonio genetico".
Non ha altre responsabilità, se non l'astenersi dall'annientare quel patrimonio.
Non le appartiene!


8 gennaio 2008

L'HA DETTO !

Sì sì, l'ha proprio detto!

Non è l'ultima pubblicità Volkswagen, ci stiamo riferendo alle ultime dichiarazioni del premier inglese Gordon Brown a proposito della situazione Northern Rock, la banca disastrata dall'ingripparsi del mercato dei mortgage loans (nelle loro varie evoluzioni).

Il successore di Blair ha reso noto che la via d'uscita preferibile sarebbe una vendita della banca, che è tenuta in vita solo da miliardi di sterline ricevute in prestito dalla Banca d'Inghilterra (l'ammontare esatto risiede sulle ginocchia di Giove..... e di Mervyn King of course).
Però, ha proseguito, sono allo studio altre possibili soluzioni, tra le quali anche una nazionalizzazione della banca stessa.

Come vi dicevo, l'ha proprio detto.
Quasi trent'anni dopo la Thatcher i socialisti inglesi si sentono di nuovo in grado di pronunciare quella parola: nazionalizzazione!

Ora, la sterlina già può aspirare al titolo di short dell'anno. Non ha bisogno dell'aiuto del successore di Blair, in quanto la legge del deficit commerciale quando si tratta di valute irredimibili è ferrea, non lascia scampo, e il deficit commerciale inglese è ormai peggiore di quello americano, fatte le debite proporzioni.
In generale poi, il mercato immobiliare inglese e la contingenza economica somigliano tanto, ma proprio tanto, a quelli americani di diciotto mesi fa.
Ad abundantiam, infine, governano i socialisti. Socialisti che per giunta non si chiamano Tony Blair.

Ma se quella robaccia (la parola che ha detto Brown) avrà il suo corso, è possibile che diventi lo short del decennio.

Note a margine
I long valutari dell'anno sono con ogni probabilità yen e franco svizzero.
Sostanzialmente neutro l'euro, che pur presentando la situazione finanziaria più equilibrata del pianeta in termini di bilancia commerciale e delle partite correnti, e pur in presenza dei mai abbastanza benedetti vincoli di Maastricht in tema di deficit della pubblica amministrazione, che impediscono ai governi di inflazionare la loro via alla rielezione, appare parecchio tirato al momento.




permalink | inviato da houseofMaedhros il 8/1/2008 alle 8:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


5 gennaio 2008

LA VERSIONE DI ANDREA

Tra tante chiacchiere, e tanto giusto scandalo sulla spazzatura in Campania, personalmente vorrei fare i complimenti al cronista di Repubblica, Roberto Fuccillo, il quale ieri si è sobbarcato il compito di andare a raccogliere, sulla vergognosa vicenda, le opinioni del sindaco di Napoli (Rosa Russo Iervolino), il quale ha scaricato le responsabilità non anche un po’ su se stesso, ma sul prefetto, sul governatore della regione e sul commissario governativo;

quindi Fuccillo ha raccolto l’opinione del governatore della Campania (Antonio Bassolino), il quale ha picchiato duro non anche un po’ contro se stesso, ma contro il sindaco di Napoli, e contro altri, accusandoli di favorire i particolarismi;

per raccattare, infine, anche il punto di vista del commissario ai rifiuti (Alessando Pansa) il quale ha scaricato le sue critiche non anche un po’ su se stesso, ma sui politici in generale e sul sindaco di Napoli in particolare.

Forse il bravo Fuccillo ha considerato questo suo lavoro come ordinaria amministrazione.

Invece si è trattato del primo caso, in Campania, di raccolta differenziata della monnezza.




permalink | inviato da houseofMaedhros il 5/1/2008 alle 21:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


5 gennaio 2008

QUARTO TRIMESTRE 2007

FONDI   LIQUIDATI

Libero Arbitrio
(data di lancio 1° gennaio 2004; in euro)

2006 (6 mesi) 13,71%    S&P500 1,75% 
2005 28,12%                  S&P500 3%
2004 1,87%                    S&P500 8,99%


Reserve and Income
(data di lancio 1° gennaio 2005; in euro)

2006  5,28%
2005 10,61%


Real Thing
(data di lancio 1° gennaio 2005; in dollari)

2006  73,3%    S&P500 13,62%
2005 55,02%   S&P500 3%


FONDI   IN   GESTIONE

Pharma
(data di lancio 1° gennaio 2005; in dollari)

sul trimestre -5,05%
2007  5,21%     S&P500 3,71%
2006  19,94%   S&P500 13,62%
2005 11,18%   S&P500 3%

LIQUIDATO


ZIEMA
(data di lancio 1 gennaio 2006; in dollari)

sul trimestre -6,84%
2007  9,55%     S&P500 3,71%
2006  16,27%   S&P500 13,62%

LIQUIDATO

Ipse Dixit
(data di lancio 1 gennaio 2006; in dollari)

sul trimestre -21,62%
2007 -19,88%   S&P500 3,71%
2006  18,07%   S&P500 13,62%

LIQUIDATO

Pavasara
(data di lancio 1° aprile 2006; in dollari)

sul trimestre -8,78%
2007                -8,6%      S&P500 3,71%
2006 (9 mesi)  16,19%   S&P500 9,53%

LIQUIDATO

D.I.E. *
(data di lancio 1° aprile 2006; in dollari)

sul trimestre -2,59%
2007                -9,91%  S&P500 3,71%
2006 (9 mesi)  11,7%   S&P500 9,53%

* posizioni sia lunghe che corte da agosto 2007

LIQUIDATO


Vasara
(data di lancio 1° luglio 2006; in dollari)

sul trimestre -11,88%
2007                 -7%        S&P500 3,71%
2006 (6 mesi)  18,62%   S&P500 11,66%

LIQUIDATO

Rudens
(data di lancio 1° ottobre 2006; in dollari)

sul trimestre -14,61%
2007              -13,13%  S&P500 3,71%
2006 (3 mesi)  14,6%   S&P500 6,17%

LIQUIDATO

N.B. - I rendimenti sono comprensivi dei dividendi percepiti, ed al netto delle commissioni. Non tengono conto invece delle imposte dovute.




permalink | inviato da houseofMaedhros il 5/1/2008 alle 18:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


1 gennaio 2008

UNA RELAZIONE SUL METODO DI BELLA - quinta parte

Mi sono dilungato sul programma di sopravvivenza di Radman per evidenziare,
anche alla luce di queste acquisizioni, la razionalità dei criteri, dei tempi d’impiego,
degli obiettivi del MDB. Le ricerche di Radman recepite e sviluppate dai Professori
Israel e Truc, e da questi esposte in memorabili relazioni al primo congresso
nazionale della SIBOR-MDB del maggio 2004, hanno dato maggiore consapevolezza
che la proteiforme capacità di adattamento della cellula tumorale, la sua formidale
vitalità, capacità mutagena e di recupero, sconosciute alla biologia fisilogica, per
quanto già ammesse, erano state sottovalutate. L’esatta e realistica valutazione dei
potenziali biologici neoplastici porta ad una logica terapeutica esattamente conforme
ai postulati e al razionala del MDB: solo un precoce attacco multiterapico sinergico e
concentrico, senza discontinuità spazio-temporale può tenere testa, contenere e
prevalere su una forma di vita diversa e nettamente superiore alla fisiologica. Solo
l’effetto fattoriale sinergico di componenti multiterapici differenzianti citostatici e
antiproliferativi del MDB, può contrastare la proliferazione esponenziale del genofenotipo
neoplastico. È necessario agire contemporaneamente su elementi critici del
processo neoplastico come la differenziazione, attraverso la contemporanea
attivazione di molteplici bersagli recettoriali differenzianti come i VDR,RXR, RAR –
alfa, beta,gamma, Mel-1,2 RZR/ROR ecc. Al tempo stesso occorre sottrarre alla
cellula neoplastica la maggiore varietà e la massima entità, concentrazione
distrettuale e sistemica possibile di fattori di crescita, sia inibendone a monte la
produzione con SST e analoghi, MLT, Retinoidi, inibitori prolattinici, inibitori
ormonali ecc…, che inattivandone direttamente i meccanismi recettoriali (vedi la
letteratura allegata sulla capacità di SST, MLT, VIT D3, RETINOIDI, di regolare
negativamente l’espressione delle proteine recettoriali, la trascrizione e l’increzione
di fattori di crescita mitogeni come GH, IGF1, EGF, FGF, HGF, NGF, PDGF, TGF,
VEGF, ESTROGENI, PROLATTINA, GASTRINA, COLECISTOCHININA).
Occorre intervenire ad un tempo sui siti recettoriali differenzianti (RXR, RAR, VDR,
Mel-1,2 RZR/ROR etc.) e su quelli citostatici e proapoptotici, (SSTR, PRLR, etc…).
Se SST, Retinoidi, Vit. D3 E, C, inibitori prolattinici hanno dimostrato nel loro
inseme la capacità di coprire e inibire l’ampia gamma dei fattori di crescita coinvolti
nell’angiogenesi e la loro espressione recettoriale, la MLT esercita un particolare,
determinante e multifunzionale effetto di regolazione negativa dell’angiogenesi, sia
inibendone un essenziale componente, il PDGF, che regolando (con meccanismo
omeostatico di modulazione serotoninergica consentito anche dal suo legame di
idrogeno con l’adenosina), il tasso trombocitemico, l’aggregazione piastrinica,
(sinergicamente all’Alfa MSH), il tono vasale e la permeabilità endoteliale (attraverso
la modulazione di EDRF ed EDCF), fattori essenziali per la liberazione del PDGF.
Bersagli terapeutici innovativi del MDB sono anche l’ambiente in cui vive la cellula
tumorale, la sua capacità di promuovere l’angiogenesi ,i potenziali di membrana
cellulare, le membrane basali, dotate di documentata attività differenziante, le
proteine di adesione, le fasce di contenimento dell’espansione neoplastica, tutta la
matrice extracellulare, il trofismo ed efficienza di parenchimi e tessuti, e degli
endoteli con relativa riconduzione e livello fisiologico della permeabilità vasale degli
scambi e della perfusione emo tissutali. Anche l’immunità, e la regolazione del ciclo
circadiano, sovvertiti nel paziente neoplastico, sono obiettivi del MDB. Pertanto gli
elementi innovativi del MDB non si limitano alla contemporanea attivazione di più
bersagli cellulari neoplastici, ma si estendono all’obiettivo di esaltare efficienza
trofismo e attività delle cellule sane, e ripristinare l’equilibrio biologico in funzione di
contenimento dell’espansione neoplastica.Tra le finalità del MDB la modulazione
circadiana anche di biodisponibiltà e recettività terapeutica con indoli pinealici, in un
contesto di continuità temporale e spaziale, intesa come assedio ermetico di una
cellula tumorale già sensibilizzata dai numerosi agenti differenzianti, alla quale vengono al
tempo stesso sottratti numerosi fattori di crescita,senza concederle (diversamente dai
cicli chemioterapici) pause di recupero, il tutto integrato da minimali dosaggi
apoptotici, non citotossici e non mutageni di chemioterapici la cui tollerabilità è
esaltata dalla MLT e dalle vitamine del MDB.

Recentemente stanno trovando sempre più ampia conferma, e cominciano ad essere
adottati, (ovviamente senza citarlo) questi postulati terapeutici anticipati dal Prof
Luigi Di Bella a partire dalla metà degli anni sessanta,trattati nel citato volume “Il
Metodo Di Bella”: che riassumo e che rappresentano sul piano scientifico gli
elementi peculiari e innovativi del MDB richiesti dal CSS:

1. La modulazione circadiana mediante gli indoli della Pineale, della risposta
terapeutica ai farmaci somministrati, associata al recupero dei ritmi circadiani
fisiologici, sovvertiti nel paziente neoplastico.
2. La regolazione negativa dell’espressione e trascrizione e pertanto
dell’increzione e del tasso sierico di fattori di crescita mitogeni, di oncogeni, e
dei rispettivi recettori, in funzione citostatica, pro apoptotica e antiproliferativa,
antimetastatica, sia mediante somatostatina e analoghi, inibitori prolattinici,
che melatonina, retinoidi, tocoferoli, tachisteroli D3 o deltanoidi
3. Rilevante effetto antiangiogenico di somatostatina e analoghi, Retinoidi, Vit
D3,Vit E, Vit C, inibitori prolattinici (Cabergolina e/bromocriptina)
aminozuccheri (condroitinsolfato), notevolmente potenziato dal loro
sinergismo. Nel MDB l’inibizione sia diretta dell’angiogenesi, che indiretta, si
realizza attraverso la contemporanea e sinergica regolazione negativa sia
dell’espressione e increzione di GH, IGF1, FGF, PDGF, VEGF, TGF, HGF,
EGF, che dei rispettivi recettori, della cascata monocitica, e della sintesi
epatica di IGF1, GH dipendente, come ampiamente confermato in letteratura
(bibliografia allegata). L’entità e l’estensione della risposta antiangiogena
superano ampiamente, con profilo tossicologico più favorevole, l’effetto
selettivo dei recenti anticorpi monoclonali antiangiogeni limitato all’azione sul
solo VEGFR.
4. Il rilevante e ubiquitario effetto mitogeno sia recettoriale diretto del GH, che
indiretto attraverso l’induzione di fattori di crescita mitogeni (vedi le numerose
pubblicazioni di vari Autori tra cui Lincoln ed AA allegate in bibliografia)
come IGF1, VEGF, EGF ecc…e la logica e innovativa strategia terapeutica di
inibirlo col suo fisiologico antitodo, la SST. La necessità di inibire
contemporaneamente il forte effetto mitogeno, di poco inferiore al GH, della
PRL, fattore di crescita ubiquitario i cui recettori sono stati individuati in
un’estesa varietà di neoplasie di cui promuove la proliferazione e diffusione.
5. Lo spostamento dell’asse terapeutico da farmaci citotossici e citoriduttivi a
ligandi recettoriali biologici sia esoergonici che endoergonici, in funzione
omeostatica, antiblastica, immunoneuroendocrina, antiangiogenica,
differenziante, citostatica, apoptotica, antiproliferativa, associando questi
effetti all’esaltazione del trofismo e della funzionalità di endoteli, parenchimi e
tessuti, e al ripristino fisiologico della matrice extracellulare e di tutto
l’ambiente biologico extracellulare.
6. L’estensione dei bersagli terapeutici all’ambiente biologico extracellulare,alla
matrice extracellulare, di cui gli studi recenti stanno documentando in forma
ampia e crescente il ruolo primario nella omeostasi antiblastica. Nel MDB
viene valorizzato ad obiettivo terapeutico il determinante condizionamento
dell’ambiente biologico extracellulare sulle cellule neoplastiche e sane che vi
convivono.
7. Tempi, criteri d’impiego e i dosaggi di chemioterapici secondo concetti ora
adottati dalla “Terapia metronomica”, con superamento delle controindicazioni
tossiche e altamente mutagene dei dosaggi citolitici, e della discontinuità
d’azione che scopre ampi spazi tra i vari cicli chemioterapici, alla
proliferazione, migrazione e colonizzazione metastatica di popolazioni
neoplastiche. Altro rilevante progresso della concezione MDB è l’abbattimento
degli elevati incrementi di reazioni ossidative chemioindotte e conseguente
concentrazione di radicali liberi notoriamente cancerogeni.
8. L’estensione dei bersagli terapeutici al controllo dei potenziali di membrana
cellulare e pertanto dei canali ionici della permeabilità e degli scambi
attraverso la membrana stessa. (Vedi pubblicazioni del Prof Di Bella sulla
capacità di MLT e Citocalasina B di modulare potenziali di membrana riportate
nel citato volume il Metodo Di Bella”).
Per evidenziare i meccanismi d’azione con cui i componenti del MDB portano ai
riscontri descritti, ho ritenuto opportuno riportare a conferma una revisione
aggiornata della letteratura sul potenziale antitumorale delle molecole del MDB.
Due elementi portanti per la comprensione e la conferma del MDB sono
rappresentati dalla capacità dei componenti del metodo di regolare negativamente
l’asse mitogeno GH-IGF1 e un’ampia gamma di fattori di crescita che
intervengono nella proliferazione e nell’angiogenesi neoplastica
Per ogni componente del MDB sono riportati i principali meccanismi d’azione, gli
autori che li hanno confermati e la bibliografia relativa. Ho ritenuto utile inserire
questa documentazione, anche per l’estensione da parte del Ministro della Salute
del mandato al CSS ad esaminare il razionale, le basi scientifiche e il riscontro del
MDB nelle banche dati medico scientifiche.

sfoglia     dicembre        febbraio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Finanza
Saggi ed Analisi di Economia
Gestione Portafogli
Articolati
Fisiologia
Stati Avanzati di Depravazione
Filosofando

VAI A VEDERE

Ultimissime Di Bella
Ne Quid Nimis
Walking Class
Scribacchiature
InMinoranza
Fort
Zamax
Noise from Amerika


Date forza alla libertà di curarsi!
Quello che potete, se volete......

AIAN Modena
c/c n. 854632
B. Pop. Emilia Romagna - Ag. 5
ABI 5387  -  CAB 12905

COME DONARE IL 5 PER MILLE ALLA FONDAZIONE DI BELLA
Occorre, nella prossima dichiarazione dei redditi (Mod. 730 o Unico),apporre la propria firma nell`apposita sezione "Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni" ed indicare il codice fiscale 01995220355

In questo blog non si danno consigli, si pensa semplicemente ad alta voce.
Pertanto, qualunque decisione attuata in seguito alla lettura di tali pensieri rimane di responsabilità esclusiva di chi la pone in essere.
Ne deriva che se le cose vanno male non potete rompere l'anima, così come nulla è dovuto da parte vostra se vanno bene.



Link Utili

Linus Pauling Institute

Metodo Di Bella
What they don't tell you about AIDS

CERCA