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LE STRONZATE DI UNA SANGUINARIA

E' da un po' di tempo che ogni volta che mi imbatto nella produzione letterale di costei cambio strada, nel senso che le prime frasi lette sono sufficienti a farmi smettere inorridito. Ultimamente mi ero proposto di non iniziare proprio, di far finta di non vedere i suoi post, anche quando dal titolo capivo che l'argomento riguardava qualcosa di sensibile per le mie corde e che quindi sarebbe stato doveroso intervenire a confutazione.

Ma adesso non ce la faccio più. Anche perché i suoi post vengono immancabilmente scelti dalla redazione di TocqueVille, e non si capisce bene per quali meriti, visto che il suo pensiero non è altro che un'accozzaglia di luoghi comuni laicisti e radicaleggianti, tanto insensati quanto triti e ritriti da decenni.
La cosa francamente mi ha stufato, e quindi stavolta la Casa userà l'artiglieria.
Ad alzo zero!


No, io non sono conservative......
Ecco! Il peccato originale, il difetto di produzione.........

....non per questo dobbiamo levarci il cappello davanti a chi è pro-life per scelta di vita. Ricordo: sono gli stessi che aggrediscono negli USA e altrove le donne che vanno ad abortire ed ammazzano i medici abortisti.
Ricordo: i casi denunciati da costei sono nell'ordine di non molte decine di aggressioni, e i medici ammazzati potrebbero contarsi sulle dita delle mani. Mentre quelli che denunciano la strage degli innocenti assistendovi però impotenti, senza aggredire chicchessìa, sono probabilmente qualche miliardo.
Bisognerebbe prendere a calci chi azzarda una simile equivalenza!
Tra l'altro, quelle aggressioni sono un modo sbagliato per tentare di mettere fine a decine di milioni di esecuzioni di esseri inermi ed innocenti, ogni anno! Le aggressioni vere, innumerevoli, spietate, codarde, sempre mortali, sono quelle decine di milioni quotidiane.


Sono degli emeriti integralisti che vedono poco aldilà del loro naso.
Il caro vecchio metodo di zio Adolfo e di zio Giuseppe di accusare gli altri dei propri crimini e misfatti.
I radicali del resto non sono altro che socialisti con nozioni economiche più corrette!


Dove l'aborto è illegale prosperano (e qualcuno, all'idea della revisione della 194 già si frega le mani anche qui da noi...) gli aborti illegali...No, signori, nessuna mammana. Siamo seri.
Dove l'omicidio è illegale prosperano gli omicidi illegali.
Grazie al cazzo, direbbe il tale!
Nessuna mammana, signori. Molto meglio dei killer seri e professionali, in grado di fornire precise garanzie di non ammazzare pure il mandante dell'omicidio insieme alla vittima designata.


Ma permettiamo quindi alle donne di poter avere la loro diagnosi prenatale (e, perchè no, anche al concepimento con tecniche di fecondazione in vitro) in tempi non biblici.
Ma sì, permettiamo alla donna (mai una parola sugli uomini e sui padri, nevvero?) di recarsi al supermercato e scegliersi il suo Cicciobello.


.....le famose organizzazioni che dovrebbero aiutare la donna a scegliere (parlo per esperienza personale) sono solo organizzazioni cattoliche che intimidiscono e annientano chi è già annientata per proprio conto. Certo che l'aborto 'non è una crescita'. Ma non è nemmeno l'immondo desiderio di una femmina sporca. 
Il marchio di fabbrica di ogni totalitario: sé stessi e la propria esperienza come origine e fine di ogni cosa, unici elementi di comprensione e definizione del Creato e delle Creature.
Non le passa neanche lontanamente per la testa che l'esperienza mia o di qualche altro milione di persone potrebbe essere diversa, ed essersi trovate di fronte persone meravigliose e comprensive, che con mille accortezze dissuadono la donna dal commettere l'abominio dell'uccisione del proprio figlio, assicurandole che non deve fare altro che farlo nascere. Qualcuno poi se ne prenderà cura!

Che cavolo c'entra paragonare il Vaticano all'Arcigay? Certo che l'Arcigay come organizzazione può dire ai parlamentari interessati come sarebbe giusto comportarsi...E' un'organizzazione italiana, gestita da italiani. Il Vaticano no.
Il  Papa è un potere anche temporale e politico. Di uno stato straniero.
Non sapevo di essere in quanto cattolico un agente di uno Stato straniero.
Niente, non ci arrivano proprio!
Oltre Porta Pia non vanno!
Tra l'altro se anche fosse? Posso io impedire ad un tedesco o ad un greco di esprimersi sull'aborto? Cos'è? Affare interno italiano? Il socialista è sempre fondamentalmente un po' idiota!

L'embrione è qualcosa o qualcuno? Ognuno, e Carioti legittimamente lo fa, può farsi una sua idea. Ma resta il fatto che se fosse qualcuno le leggi sarebbero univoche.
Il certificato ISO di ogni totalitario!
La legge positiva come cartina di tornasole del bene e del male, unica fonte del giusto e dell'ingiusto.
Pertanto le leggi razziali hitleriane andrebbero rivalutate.
In ogni caso, le leggi positive sono univoche nella condanna dell'omicidio. Solo che quando il Potere vuole comunque giustificare l'uccisione arbitraria, deve inventarsi patetiche giustificazioni per mascherare, termini neutri per confondere, teorie criminali fornite dalle sue imbellettate prostitute per capovolgere il senso delle cose ed il significato delle parole.
Fu il caso delle leggi razziali, è il caso dell'aborto, si inventeranno in futuro qualche altra scempiaggine.
Un omicidio è un omicidio è un omicidio!
E' l'assassinio di un innocente, di un patrimonio genetico incarnato, potete chiamarlo come vi pare, la sostanza non cambierà.
Il suo stadio di sviluppo, il fatto che non respiri ancora aria o che non goda ancora della Luce, o che non sia autosufficiente (come milioni di persone nate), non significano assolutamente nulla. Egli vive nondimeno!

.....un patrimonio genetico non è una garanzia di niente: sennò non ci sarebbero milioni di aborti spontanei (ah già, ma quello è 'naturale'...). Un patrimonio genetico è una speranza forse. Ma la salute mentale e fisica di una donna è una priorità sulla speranza. E' sangue che scorre, affetti instaurati, legami forti. E' un viso che piange o sorride. E' una mano che stringe o molla. E' un patrimonio di cose fatte o da fare già 'in essere'. E voi vorreste posporla ad una speranza?
L'unico sangue che scorre è quello del figlio dell'uomo e della donna assassinato!
Ogni cosa è speranza. La salute mentale e fisica della "povera donna" compresa, che potrebbe finire sotto un autobus appena uscita dalle asettiche stanze in cui ha ammazzato suo figlio.
Invece di cullarla nelle stronzate, dite alla "povera donna" di pensarci prima a quella salute mentale e fisica, facendo usare il preservativo al partner, interrompendo il coito, o adoperando qualcun'altro dei tanti metodi contraccettivi. Nessuno le impone quel patrimonio genetico nel ventre, ed ognuno è responsabile delle sue azioni. Una volta che il suo lassismo abbia causato l'incarnarsi di quel patrimonio genetico che diventerà un uomo o una donna, lei deve metterlo al mondo, così come misero al mondo il suo patrimonio genetico, che è diventato viso che piange o sorride, mano che stringe o molla, ed altre simili amenità. Amenità tutte che erano già in essere anche quando lei era quello che la sanguinaria riduce a "patrimonio genetico".
Non ha altre responsabilità, se non l'astenersi dall'annientare quel patrimonio.
Non le appartiene!

Pubblicato il 9/1/2008 alle 8.6 nella rubrica Articolati.

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