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SCUSATE IL RITARDO

Quasi vent'anni dopo, pare che la notizia della caduta del Muro di Berlino sia giunta pure agli italiani.

Ed anche se il cuore mi sanguina per lo 0,37% racimolato da Ferrara*, purtroppo i feti non votano, non riesco a non considerare quella odierna una magnifica giornata, vedendo che i comunisti sono passati dal governo direttamente all'unico posto che loro compete: la spazzatura politica!

Lancio pertanto un appello ai vari esponenti politici che ieri quasi si mettevano a lutto per il dispiacere di non vedere più siffatta gentaglia in Parlamento, manifestando anche la preoccupazione che i vari "movimenti" (eufemismo per definire profughi del pensiero e delinquenti comuni), privati di rappresentanza istituzionale, si sfoghino in maniera violenta.

L'appello è: piantatela con le stronzate!

A parte il fatto che tali zombies si sono sempre sfogati in maniera violenta, ci fossero o meno i compagni a tenergli bordone in Parlamento, quello comunque non è un problema politico, ma di semplice ordine pubblico.
Problema politico è piuttosto il fatto che l'ordine pubblico venga sospeso dai suoi tenutari politici pro tempore ogni volta che quei disadattati entrano in azione aggredendo la proprietà e la persona altrui. Salvo poi permettere a parte della forza pubblica loro sottoposta di imitare gli scherani dei generali birmani su gente inerme all'interno della Diaz o della Bolzaneto.

L'appello è di piantarla con questo atteggiamento schizofrenico. Fate usare violenza sui violenti, come giusto e doveroso. Fate comportare la forza pubblica in maniera degna della civiltà occidentale di fronte a cittadini pacifici o prigionieri inermi.

Vorrei anche denunciare la mezza stronzata di Camillo, che qui pare riprendere il titolo di Libèration per definire estremista la Lega ("Berlusconi vince con i suoi alleati estremisti"). L'unico estremismo della Lega è quello del buon senso, fatta salva qualche boutade mediatica o ignorante.
Il buon senso di chi ritiene il territorio dove vive e lavora e cresce i figli come casa sua, e ci tiene a fare in modo che sia ben tenuto e caratterizzato da cultura e tradizioni proprie.
Ospiti sempre bene accettati, purché non si mettano a cagare sul divano!

Tra l'altro, invito a guardare le percentuali ottenute dal partito di Bossi in Veneto e Lombardia, le uniche due regioni in Italia che tirano la carretta (trasferimenti dallo Stato minori di quello che lo Stato prende). Direi che l'ipotesi "scomparsa al prossimo giro" è tanto remota quanto la possibilità che Magris la smetta di dire sconcezze apologetiche riguardo al regime cubano.

Quindi la pianti pure lui con questo residuo vezzo da fighetta, e torni a vedere la realtà per quella che è, non per quella che si immaginano quelle chicchissime verginelle diversamente abili nel sostenersi (nel senso che si fanno mantenere dagli altri, e gli fanno pure credere che sia loro dovere morale farlo) chiuse nei loro loft.
So che ne è capace!

E prego astenersi i compaesani dallo strillare scandalo, vedendo un napoletano elogiare la Lega.
Io sono napoletano, mica scemo!

Ah, quasi dimenticavo.........qualcuno ponga fine alle sofferenze di Travaglio.

P.S. - Solo un poscritto per Silviuccio bello: adesso facci vedere cosa sei capace di fare.
Come ho già detto, alibi stavolta non ce ne saranno.


* Non siamo stati battuti dal destino cinico e baro: siamo stati battuti dall’aborto. Nei tre decenni dalla sua legalizzazione in occidente, l’aborto è diventato un diritto a cui una immensa maggioranza tiene, che pochissimi vogliono vedere messo in discussione in qualunque forma, anche salvando la finale libertà di scelta delle donne, un diritto che risolve situazioni personali e che si incunea negli incubi di gravidanze considerate una malattia e un ricatto della natura, se indesiderate. E’ questa idea, primitiva e barbarica a nostro modo di vedere, che prevale e che si oppone a qualunque forza contraria. Finché si fa campagna culturale, si può sopravvivere a stento a questa spinta difensiva e d’attacco, che naturalmente è fondata anche su un ancestrale senso di colpa, ma buttarla in politica, animare il sospetto che si voglia separare il mondo secolare da questo suo compagno segreto, sia pure nella libertà di scelta, è esiziale. Lo fu nel 1981, in una contesa in cui erano impegnati il Papa e la Dc, lo è stato nella piccola scaramuccia elettorale del 2008, con noi modesti e artigianali protagonisti. E solitari.

Giuliano Ferrara

Pubblicato il 15/4/2008 alle 11.0 nella rubrica Articolati.

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